L’idea
Il progetto consiste nel proporre la circolazione dei saperi nell’ambito della creatività ponendo in relazione parole quali arte, artigianato tecnologia, design, etica delle relazioni, ecosostenibilità.
Divulgare e promuovere, quindi, questi principi attraverso iniziative e incontri culturali con la finalità
di sviluppare e radicare sul territorio coinvolto processi virtuosi a carattere permanente.
racconta di
migranti! uomini, donne e bambini spinti dalla necessità di ricollocare la propria identità in altri spazi.
Storie di partenze, di acqua e di terra, di spostamenti. Vite sospese... La sospensione rievocata dalle voci
delle donne, che attraverso il proprio sguardo interiore ridisegnano il territorio geografico della propria esistenza, ripercorrono attraverso il proprio nome, i colori e gli odori più cari, gli ultimi oggetti rimasti impressi prima della partenza, i nomi e i volti di chi rimane, per raccontare il sogno di un approdo possibile.
Una narrazione percepita, non palesemente esposta. Lo sguardo di tante donne che trasmettono le storie dell’emergenza, della fuga.
L’esplorazione di una simbologia che salda il passato al presente. Che si configura come una costellazione puntiforme lì dove ogni punto costituisce un ancoraggio e al contempo un punto di partenza dal quale si diramano, nella dimensione dell’esperienza condivisa, possibili direzioni. Solidarietà, speranza di rinascita.
copertina il luogo